Arcore viola /3 – le dolenti note: gli scontri.


Si è detto molto degli scontri sui media.
I ragazzi viola che conosco che hanno organizzato non si meritavano questo e sono stati chiamati sbirri dai loro stessi compagni per avere cercato di evitarli.
Chiamate sbirro pure me, che non mi offendo.
In questo momento storico nel nostro paese c’è in atto una rivolta morale ed una nuova consapevolezza politica. Sono le persone comuni, i moderati, che devono scendere in piazza. Questi scontri, se pur limitati, vanno della direzione di scoraggiare questa mobilitazione civica.
Chi non lo capisce è un analfabeta della politica, oltre che un deficente.

I due arrestati (un attivista del M5S di Desio ed un frequentatore dei centri sociali) probabilmente non hanno fatto niente di grave. Però si trovavano in mezzo e sono stati per delle mezzore intere in mezzo alle palle, in prima linea davanti alle forze dell’ordine. Se la sono cercato: voglio dire: io non auguro a nessuno di essere portato via su una volante ma poi lamentarsi perché avviene è da bambini dell’asilo.

Oltretutto gli arresti sono avvenuti dopo le 19, ed in altra zona rispetto al luogo degli scontri. I due genii stavano (a manifestazione abbondantemente chiusa) bloccando il traffico davanti alla stazione.

Io ho visto, prima degli scontri, gli agenti. Sono persone normali che fanno un servizio indispensabile e che starebbero volentieri al lago, di domenica, con la famiglia a prendersi un gelato. A loro va il mio grazie e sono risibili le tesi di persone che abbandonano il buon senso quando parlano di provocatori che mirano solo a menare. Mi piacerebbe vedere loro a stare ore ed ore in piedi a prendersi pure gli insulti.
Mi auguro che non si siano complicazioni per il poliziotto che ha preso 5 punti di sutura in testa a causa di una bottigliata. Sicuramente non avrà un bel ricordo di questa giornata.

Annunci

Grillo usa le tasse dei poliziotti per difendere coloro che i poliziotti arrestano?


Tutto quanto segue non è un giudizio di merito, è solo a titolo informativo.
Oggi sul Corriere Grillo, dopo molte ambiguità sull’argomento (e tuttavia dicendo molte falsità, ma non è questo il punto), ha ammesso che:

Grillo: «C’è, eccome! È stabilito che un consigliere regionale abbia diritto a uno stipendio di 8 mila e passa euro al mese…
… che 2.500 euro al mese sono più che sufficienti per un consigliere regionale…
Adrian: «E degli altri 6.000 cosa ne fate?».
Grillo: «Vengono reinvestiti in un conto deposito dove di volta in volta potranno servire per sovvenzionare il nostro parlare alla gente che purtroppo, come tu sai, ha un costo dal quale non ci si può sottrarre…

L’arteriosclerosi galoppa ed il comico si è dimenticato dei suoi cavalli di battaglia (del resto la coerenza non è il suo forte, si veda il tag Beppe Grillo su questo blog) e dice che la politica “costa”.

Dopo avere strologato in giornata sulla manifestazione del popolo viola ad Arcore, rovinata da alcuni facinorosi tra qui alcuni militanti del M5S, di cui uno arrestato, che si sono opposti ai cordoni delle forze dell’ordine e che, alla fine della giornata, sono costati 5 punti in testa ad un poliziotto per una delle tante bottiglie lanciate, fa sapere in questo post che i legali del blog contatteranno le famiglie degli arrestati (e rinviati a giudizio a piede libero).

Abbiamo capito male ma userà soldi della collettività (tra cui le tasse pagate dei poliziotti) per la difesa di persone arrestate in tafferugli con la polizia (tra cui un noto militante del M5S)?