Il consigliere che non si alza


Cesare Bossetti, consigliere della Lega di Varese e di Radio Padania (eletto senza preferenze, nel famigerato listino di Formigoni), durante il minuto di silenzio per i quattro bambini rom morti a Roma (richiesto dal Pd e concesso dal presidente Davide Boni, leghista anche lui), non si è alzato in piedi.

Non ho niente da aggiungere, né da commentare.

Pippo Civati, anche per Coccaglio Olio e Peperoncino

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Per Bossi Roma val bene un Gran Premio.


Cosa c’è di più “padano”, qualsiasi cosa questo voglia dire, del Gran Premio di Monza? Dal 1923 ininterrottamente (con l’eccezione del 1980 e del periodo bellico) vi si svolge il Gran Premio d’Italia di F1 ed infatti, a parole, Bossi ed i suoi si sono scagliati contro “Roma ladrona”, colpevole di voler attentare alla Brianza togliendole, magari ad anni alterni, il Gp d’Italia. Vi ricorderete il “Sono Pazzi Questi Romani” e tutta la gazzarra culminata con la famosa ed indecorosa pace della pajata.

Per cui, alla notizia che il patron della F1, Bernie Ecclestone, affossa Roma (ad evidente vantaggio di Monza) dovrebbero levarsi calici di padanissimo Bollicine di Franciacorta dalle parti della Lega Nord.
Macché: il comitato d’affari che è diventata la Lega cerca i conflitti: come Craxi sa che a stare in mezzo tra i litiganti si incassano le prebende (da tutte e due le parti).
Ecco quindi l’apertura di credito di Bossi verso Alemanno ed il GP di Roma. Qui anche in video.

Diventa leghista con l’ipnosi


In Padania va di moda il coprifuoco.


Facciamo qualcosa. Grande Tubal per la vignetta.

Ditemi chi…


… è il genio. Chapeau

La Lega gioca con gli aeroplanini.


Reprise ad uso dei lettori del FQ, dopo una prima pubblicazione il 4.10.2010.

Il modo di amministrare della Lega Nord non è solo quello, cialtronesco, della famigerata scuola di Adro.

C’è un aereo che finora, e probabilmente lungo tutta la sua esistenza, volerà più sulle pagine dei giornali che nei cieli della Franciacorta e dell’Ovest Bresciano. Praticamente un aereo di carta.

230 kmh max - sorveglia 500 kmq - solo 6 ore alla settimana per problemi di budget


Presentato ieri in piazza a Chiari (sic!) alla presenza del prefetto (che potrebbe farselo prestare per ammirare il Sole delle Alpi campeggiare sui tetti della scuola di Adro), ha ottenuto un budget di 360 mila euro (le famose leggi mancia) per acquisto e gestione per cinque anni: l’areo di suo costa 110mila euro, l’addestramento, si legge qui quasi 50 mila euro, mentre, sempre sul Giorno, si legge che 74mila500 euro serviranno a implementare il sistema informativo territoriale di cui già gode Chiari e che sarà esteso ad altri paesi, qualsiasi cosa voglia dire.
Sul Giornale di Brescia odierno si dice anche che, per non pesare sul budget, detto aereo dovrà volare per complessive 6 ore (!) settimanali.
Con la velocità di cui è capace ed il territorio che deve coprire (nel caso migliore un cerchio di 80 km di raggio, mezz’ora per arrivare, mezz’ora per tornare, niente da fare se la missione è di un’ora) ogni cittadino dell’Ovest Bresciano può valutare se siano stati soldi ben spesi, soprattutto in questo periodo.
C’è da dire che sui giornali questo aereo comunque vola, vola, vola…

Ministro Carfagna, non basta sgranare gli occhioni…


Mara Carfagna ha bisogno di stare sull’onda della notizia. Apprendiamo oggi che si erge a baluardo contro le ordinanze pazze della Lega Nord nel bresciano. La coerenza si misura sul campo, venga a sfilare ad Adro il 4 dicembre per la rimozione definitiva dei simboli della scuola dei soli. Oppure chiami almeno la sua compagna di… governo Gelmini e attivi canali ufficiali in tal senso. Non solo i media mainstream riprendono la notizia, anzi Giornalettismo erge Mara ad unico baluardo contro la lega. Cosa non possono fare gli sguardi di una donna che ha fatto la blefaroplastica.
Conforta vedere che ovunque ci sia un taccuino o una telecamera c’è Galletti in prima linea. Vuole proprio candidarsi, azzardiamo: IDV, SEL?