L’agenda di Sandro Bondi.


Cazzo, ministro, sotto POMP_ oltre che Dragomira e le altre dovrebbe trovare prima o poi anche POMPEI

1400mila euro: Dragomira ci costa assai


Dragomira Bonev in tubino nero regolamentare

Qui si spiega che oltre ai 400mila euro di trasferta la bella Bonev è costata altri soldi al contribuente italiano.
Anche alla tariffa di 5000 euro a botta che frequentatrici di Arcore suggeriscono farebbero sempre la bellezza di 280 “botte”. B. dice che si riserva una festa una volta al mese, è un ganassa e facciamo pure 1 volta alla settimana, sono più di 5 anni.
Delle due l’una: o stavolta B. si è fatto fregare, oppure Dragomira ci sa proprio fare…

Biennale 69


Le zoccole di B. sono costate al contribuente italiano 400mila euro…


… visto che in questa intervista il ministro Bulgaro dice che il contribuente bulgaro non ha speso un centesimo.
Tra parentesi, lezione di giornalismo dua due sgallettati della TV bulgara della mattina, che Mentana Santoro e Floris gli fanno ‘na sega! Complimenti.
Vedetevi tutti i sottotitoli!

PS: se i finiani osano non votare la sfiducia a Bondi…

Il sottosegretario allo sperma di B.


Dragomira Bonev in tubino nero regolamentare

Emerge l’ennesima storia inverosimile a proposito delle zoccole di B. : “Michelle” Dragomira Bonev da Matera Bourgas si era convinta, frequentando B. che avrebbe vinto il Festival del Cinema di Venezia. Probabilmente il vulcano nel giardino, la gelateria dai 30 gusti in villa ed il filmato di B. al G20, B. con Bush, B. con Putin non colpivano più di tanto l’immaginario di una 35enne bulgara arrivata in Italia con 20 dollari ed un paio di scarpe gialle (come lei stessa racconta): queste sono tattiche da igienista mentale, dentale al massimo.

Il ministro Carfagna premia Dragomira in un sottoscala a Venezia


Per cui il nostro solerte ministro per la cultura (in scadenza) cosa è costretto ad architettare? Un finto premio, con finto patrocinio della Comunità Europea, ad una finta attrice in una finta sala del Festival di Venezia davanti a finti ospiti in tiro ed a finti giornalisti, consegnato da veri (finti) ministri.
Se B. per farsi la Dragomira anche sul lato B le avesse promesso di fare guerra a San Marino che farsa si sarebbe dovuta inscenare? Un assalto con carri armati di cartone e comparse alla Rocca, La Russa compiacente?

PS: il titolo è forte, ma, vista l’apparente inverosimiglianza delle notizie che ci arrivano quotidianamente, fissa una specie di limite alla veridicità delle stesse. Con grande probabilità, quando sulla stampa sentirete parlare di questo viceministro, si tratterà di scherzo o pagina satirica.
PS/2: mi aspetto, ovviamente, di essere smentito
PS/3: approfondimenti su Giornalettismo, Corriere della Sera, SkyTG24