Viva la Carfagna che ci vieta la campagna.


Kundera, nei suoi saggi, ci ammonisce riguardo ad una cosa. Egli individua l’età moderna occidentale, quella del progresso, delle migliorate condizioni di vita, della scienza, della conoscenza, tutte queste cose qui insomma, come connaturata, legata a doppio filo, al Romanzo ed allo Humour. Invenzione, ci ammonisce appunto, temporanea, destinata a morire. Quando non rideremo più della beffa di Panurge al mercante di montoni, ci dice Kundera, Romanzo ed Humour, e con essi la civiltà occidentale, sarà morta.
Da molti segnali sospetto che ci siamo vicini.

Accade infatti che a Firenze venga presentato il calendario di Oliviero Toscani, nell’ambito di Pitti Uomo (sponsor è un’azienda di pellami, nota lavorazione toscana).
Genialmente Toscani sublima lo zoccolismo imperante, entrato nel luogo comune ormai (Ruby, D’Addario, Carfagna, ma anche Cetto la Qualunque ed il suo Pilu) in 12 foto di 12 timidi, belli, naturali, curati, nemmeno depilati “à la mode du porno” come usa adesso, pubi femminili.

L'origine del mondo di Courbet, esposta alla Gare d'Orsay

Naturalmente non è capito nemmeno dal suo committente, che presenta il calendario in un bazar con Crepet, Marina ex Ripa di Meana, Sgarbi (certamente lo Humour in chi ha organizzato questa pagliacciata di presentazione non c’è). Ma ecco che parte subito, già in platea, la contestazione veterofemminista (il femminismo “hard” è precursore della perdita di sense of humour già da 40 anni) immagino al grido di “la vagina è mia e la fotografo io”.

E già qui le mie preoccupazioni per il futuro della nostra società a cui sono affezionato (avendo anche figli piccoli) salta di grado. A preoccuparmi definitivamente (ma era inevitabile) l’intervendo del Ministro per le Pari Opportunità, quella Mara Carfagna che ha ottenuto il posto non certo per applicazioni scritte, che censura Toscani e vieta ogni successiva pubblicità al calendario, dandole (umoristicamente) il massimo della pubblicità possibile: la censura!Salva tutto (almeno per un altro po’) l’umorismo fulminante del fotografo, che dice che i calendari da camionista della Carfagna sì, quelli, che erano volgari, e che gliene avesse fatto uno lui l’avrebbe fatto migliore, tanto che ora non sarebbe Ministro, sarebbe Presidente del Consiglio. Chapeu, Oliviero!

Annunci

Una Risposta to “Viva la Carfagna che ci vieta la campagna.”

  1. lordbad Says:

    Un post interessante il tuo, ti invito a dare un’occhiata qui, dove noi di Vongole & Merluzzi abbiamo deciso di parlare…dell’insostenibile leggerezza di un rotolo!

    http://vongolemerluzzi.wordpress.com/2011/03/28/linsostenibile-leggerezza-di-un-rotolo/


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: