Prevenire è meglio che curare – la rotonda padana


E’ noto che il Sindaco di Adro vuole sprecare 100 mila euro per costruire al centro della rotonda di Torbiato (sulla Rovato-Iseo) un sole delle Alpi in cemento autopulente alto 7 metri (come una casa a due piani).
Propongo di fare sapere che, nel caso infausto ciò avvenga (è su una strada provinciale trafficata che passa per pochissimi metri in territorio di Adro e, per dire, né Iseo né Rovato hanno la Lega in giunta), annunciare che ogni sabato pomeriggio, dalle 14 alle 15, abbiamo l’intenzione di manifestare davanti a quella rotonda per chiederne la rimozione.
Facile immaginare cosa vorrebbe dire, il collasso totale della circolazione (ci sono due importanti centri commerciali a 2 km a nord e sud di detta rotonda).
Lancio l’idea, poi la formalizzeremo e faremo sapere la cosa alle direzioni dei due centri commerciali ed alla provincia di Brescia (responsabile della strada provinciale).

Annunci

A Firenze l’iniziativa di Civati e Renzi: Prossima Fermata Italia


Sul sito dedicato, che ogni giorno viene integrato, troverete dettaglio dell’iniziativa del 5-6-7 novembre a Firenze per cambiare la nostra Italia e fare nascere la TERSA Repubblica:
Una Repubblica in cui la politica è una cosa tra le altre, non rinuncia al suo ruolo di guida, ma non si impone ai cittadini. Al contrario.

Una Repubblica in cui si ritrovi una misura e una credibilità, si punti al ricambio, si ridia voce agli elettori per scegliere i loro rappresentanti, provincia per provincia. Di stazione in stazione, appunto, con un’attenzione speciale per chi in questi anni è stato lontano dal potere.

Una Repubblica in cui i parlamentari siano la metà e guadagnino come i sindaci di una città come Firenze, non tre volte tanto. Perché non si fa politica per fare soldi, in nessuna accezione del termine.
[…]

Troverete le date, le iniziative, gli eventi a cui iscriversi (per ora il pranzo -a 20€ – di sabato 6), gli alberghi convenzionati.
E gli estremi per contribuire economicamente all’iniziativa, su base volontaria.

Adro: quando si dice che l’istruzione “pesa”.


Quando mi dissero che ad Adro nella nuova scuola “F.lli Dandolo” tutte le aule sarebbero state dotate di lavagne elettroniche, pensai che fosse un’ottima cosa. Visto lo stato intellettuale “particolare” del sindaco e la sua mania di protagonismo, individuai come unico possibile problema una piazzata delle sue, del tipo un Renzo Bossi come salvaschermo.
Purtroppo è notizia di ieri che una lavagna è caduta ed è finita addosso ad un bambino, che l’indomani non si è recato a scuola. Adesso molti altri dubbi sono leciti.
Qui l’articolo sul Bresciaoggi.