La prevalenza della zoccola



La prevalenza della zoccola nell’Italia di fine regime.

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Trova l’intruso


Qui al minuto 34 Renzi Orsini Favia ed altri

Rovato 6 stelle (al solito l’ultima è la censura)


Guardate la loro pagina Facebook. Oltre a bannarmi dal loro blog, cancellano pure i miei interventi (ma, fessi, non le loro risposte).

Ce lo insegnò Gheddafi, Bunga Bunga con Lele…


Adro: 1700 euro in più per usare le lavagne.


La prima notizia è che le famose lavagne interattive tali non sono: all’Istituto F.lli Dandolo le lavagne non sono le LIM bensì semplici lavagne bianche magnetiche che fanno da schermo per il proiettore. Tali lavagne, che non sono interattive e non hanno tutte le mirabolanti caratteristiche che sono state spacciate per vere, richiedono l’uso di costosi pennarelli per un budget annuale sull’intero plesso di 2000 euro, al posto dei 300 euro soliti per il gesso degli anni scorsi.

Adro: 9400 euro in più per il sapone nei bagni


Il mitico Sòla delle Prealpi, l’Oscar Padano, il Padana Jones alla ricerca del Sole perduto, al secolo il sindaco di Adro, l’ha combinata grossa (di nuovo). Il tipo di sapone liquido che ha scelto per i bagni (compatibile con le istallazioni dei dispenser) della Scuola F.lli Dandolo di Adro comporterebbe la spesa di 10,000 euro all’anno per comprare dalla ditta appaltatrice la preziosa schiuma di sapone. Ovviamente a carico dell’Istituto che, visto che l’anno scorso spendeva soli 600 euro per il sapone, si guarda bene dall’ordinarlo.
Mani pulite? No, grazie, siamo padani.

La sesta stella di Grillo è la censura…


… buon 1984!

… nel video un giovanissimo BG che già allora bazzicava il Grande Fratello (quello di Orwell)

Una delle tante bufale di Grillo (sui termovalorizzatori)


Leggete qui
Qui l’intervista al “santo” ricercatore, disponibile anche in audio.

Il sito di Paolo Attivissimo vale il prezzo del biglietto.

I problemi di Adro sono tanti…


… e non sono tutti legati alle bizze del suo sindaco e della sua ossessione per il Sole delle Alpi, sia esso a scuola, sulle panchine o nelle rotonde come minaccia di fare.
Un cotonificio ha problemi ed oggi inizia il presidio dei lavoratori.
Il sindaco (per la sua parte) ma anche il PD (per la mia) vada a sentire le ragioni ed a tentare una mediazione

Grillo come Berlusconi fa politica con gli avvocati?


Scempio solare



Il Corriere parla di un impianto da 1 GW fotovoltaico in California che “spreca” ben 2800 e rotti ettari di territorio.
Un quadrato di più di 5 km di lato per produrre metà dell’energia che fornirebbe una centrale nucleare in un piccolo edificio, in un sito di, diciamo, 300 metri x 300 metri.

PS: non è uno spreco di territorio, in USA c’è spazio a differenza dell’Europa e dell’Italia e quello è un deserto. Però cercate di usare la testa…

Venga a prendere un caffè a Firenze


Sulla Stampa un articolo sulla 3 giorni di Firenze del 5-6-7 con Renzi e Civati.

Mi piaci se rimuovi…


Ad Adro è stato gettato un seme…


… il seme di una nuova politica. Per quanto pallido, inopportuno, inventato, il Sole delle Alpi sta facendo germogliare una nuova politica ad Adro. E’ il dato più confortante. E dato che molti protagonisti sono giovanissimi, la speranza è doppia.

Qui l’articolo dell’operazione di bonifica dei simboli di partito dai luoghi pubblici, ad opera di volontari.

Prevenire è meglio che curare – la rotonda padana


E’ noto che il Sindaco di Adro vuole sprecare 100 mila euro per costruire al centro della rotonda di Torbiato (sulla Rovato-Iseo) un sole delle Alpi in cemento autopulente alto 7 metri (come una casa a due piani).
Propongo di fare sapere che, nel caso infausto ciò avvenga (è su una strada provinciale trafficata che passa per pochissimi metri in territorio di Adro e, per dire, né Iseo né Rovato hanno la Lega in giunta), annunciare che ogni sabato pomeriggio, dalle 14 alle 15, abbiamo l’intenzione di manifestare davanti a quella rotonda per chiederne la rimozione.
Facile immaginare cosa vorrebbe dire, il collasso totale della circolazione (ci sono due importanti centri commerciali a 2 km a nord e sud di detta rotonda).
Lancio l’idea, poi la formalizzeremo e faremo sapere la cosa alle direzioni dei due centri commerciali ed alla provincia di Brescia (responsabile della strada provinciale).

A Firenze l’iniziativa di Civati e Renzi: Prossima Fermata Italia


Sul sito dedicato, che ogni giorno viene integrato, troverete dettaglio dell’iniziativa del 5-6-7 novembre a Firenze per cambiare la nostra Italia e fare nascere la TERSA Repubblica:
Una Repubblica in cui la politica è una cosa tra le altre, non rinuncia al suo ruolo di guida, ma non si impone ai cittadini. Al contrario.

Una Repubblica in cui si ritrovi una misura e una credibilità, si punti al ricambio, si ridia voce agli elettori per scegliere i loro rappresentanti, provincia per provincia. Di stazione in stazione, appunto, con un’attenzione speciale per chi in questi anni è stato lontano dal potere.

Una Repubblica in cui i parlamentari siano la metà e guadagnino come i sindaci di una città come Firenze, non tre volte tanto. Perché non si fa politica per fare soldi, in nessuna accezione del termine.
[…]

Troverete le date, le iniziative, gli eventi a cui iscriversi (per ora il pranzo -a 20€ – di sabato 6), gli alberghi convenzionati.
E gli estremi per contribuire economicamente all’iniziativa, su base volontaria.

Adro: quando si dice che l’istruzione “pesa”.


Quando mi dissero che ad Adro nella nuova scuola “F.lli Dandolo” tutte le aule sarebbero state dotate di lavagne elettroniche, pensai che fosse un’ottima cosa. Visto lo stato intellettuale “particolare” del sindaco e la sua mania di protagonismo, individuai come unico possibile problema una piazzata delle sue, del tipo un Renzo Bossi come salvaschermo.
Purtroppo è notizia di ieri che una lavagna è caduta ed è finita addosso ad un bambino, che l’indomani non si è recato a scuola. Adesso molti altri dubbi sono leciti.
Qui l’articolo sul Bresciaoggi.

Invidia del pene


Qui ritratto il dio celto (minidotato) Taranis che valuta un trapianto. Nell'altra mano adusa all'onanismo un fregio per adornare la rotonda davanti alla sua enoteca preferita

Spunto avuto da Marco Cimarosti su FB

Quadrangolare di riscaldamento


In attesa dei mondiali (potrebbe organizzarli il Trota, perché no?) si lancia su questo sito un quadrangolare per sgranchirsi un po’.
Trattasi di rispondere ad un sondaggio: quale di queste terre immaginarie preferite?
Sondaggio aperto fino a giovedì prossimo.
(idea rubata ad anonimo su Ciwati)

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Dopo il Sole, sarà la volta della Neve delle Alpi?




A me il simbolo del Sole delle Alpi ha sempre ricordato la pianta di Maria, e ascoltando alcune dichiarazioni dei fedeli del Sòle vien da pensare ad un largo uso, anzi abuso, di detta cannabinoide. Visto che si appropinqua l’inverno e che le dichiarazioni degli adepti del Sole diventano ogni giorno più pesanti, avremo tra un po’ nell’iconografia anche la Neve delle Alpi? rubata a FED da Ciwati