Un ottimo panino con salsa di merda…


… saprà di merda.
L’argomento è il nuovo plesso scolastico di Adro, inaugurato sabato 11 settembre dal sindaco Oscar Danilo Lancini e, materialmente stamattina 13 dalle centinaia di alunni di asilo, elementare e media.
Il panino del titolo, confezionato con i migliori ingredienti, scelti accuratamente, è il nuovo plesso scolastico.
Ad un esame iniziale sembra ben concepito, costruito con cura, qualità, passione e sentimento. Nei suoi modi naive il sindaco, all’inaugurazione, bene ha fatto a toccare i tasti dell’orgoglio dei lavoratori e delle imprese per avere contribuito al reale progresso del paese: investire nella scuola è sempre positivo e darà fiori e frutti che sapranno anche cadere lontano dall’albero che li avrà generati (con involontario humour).
Attaccare il plesso in sé è sbagliato e controproducente. Anche se fosse vero (e non lo è) che son tutti leghisti coloro che hanno contribuito a questa realizzazione, si tratta perlopiù di brave persone ed onesti lavoratori, attaccare il frutto del loro lavoro li spingerebbe ancora di più nella trappola ordita dagli intolleranti e da chi specula sulle divisioni dei cittadini.
Veniamo ora alla guarnizione, alla salsa.
Marchiare tutto quello che c’è di rotondo, i cartelli di vietatO, la finale di AdrO, i posacenere, il tetto, gli zerbini e forse anche gli OrinatOi e la fOssa biOlOgica (non è dato sapere) con un simbolo, il sOle delle alpi, marcatamente ascrivibile alla lega nOrd è inconcepibile, inconcepito ed inaccettabile.
Su questo e solo su questo si devono concentrare le critiche, e così faremo.

PS: a scanso di equivoci, la salsa avariata non è il simbolo in sè, il simbolo leghista intendo. E’ averlo usato in quel contesto ed in quel modo.

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7 Risposte to “Un ottimo panino con salsa di merda…”

  1. bernardo Says:

    mi piacerebbe sapere bene com’è questo scambio con l’impresa di costruzioni…io ti do le scuole vecchie e costruisci appartamenti e tu mi costruisci scuole nuove…mah…non l’ho ancora capito bene

  2. Filippo Filippini Says:

    Non sono di Adro e non vorrei dire inesattezze.
    Le scuole nuove sono del comune, in cambio vengono cedute scuole vecchie e vecchia mensa alle imprese. In più il comune di Adro si è impegnato a ricomprare per 1,2 milioni di euro (con mutuo) una parte di ciò che era già suo. Questo va detto e va spiegato ai cittadini, se è vero, e cioè che le scuole non sono a costo zero

  3. valerio Says:

    Ma anche se non fossero a costo zero, l’amministrazione avrebbe comunque regalato un bene pubblico in cambio di una scuola per la Lega.
    Proprietà comunale->Privato->Propaganda per la Lega
    Chi ci perde, chi ci guadagna?

  4. Filippo Filippini Says:

    Valerio. Calma.
    Mentre costruivano le scuole, i bambini intanto andavano alle scuole vecchie. Non era pertanto pensabile di ristrutturare le scuole vecchie, o di demolirle e ricostruirle. Non ci sono i tempi.
    Si è scelta pertanto un’altra area, ad una distanza di 800 metri – 1 km circa dalle scuole vecchie, meno centrale, dove si è costruito il nuovo plesso, che è meritevole. Si è speso territorio, certamente. E c’è la questione sopra ricordata.
    Fino alla scuola ci arrivo e, mia opinone, non voglio criticare. Sono scelte opinabili fin che si vuole ma legittime e non scandalose.
    L’iconografia padana, l’intolleranza della mensa etc invece sono da condannare e combattere

  5. playwords Says:

    Domanda sciocca: ma se anziché fare i “gadget” con il simbolo del partito, il denaro in differenza dato dal risparmio della “personalizzazione”, “forse” non avrebbe contribuito a pagare la ormai famosa mensa scolastica? In favore di quelli che non se la potevano permettere intendo. Mi sembra “strano” che in qualche modo si trovino i fondi per le sciocchezze e non li si trovino per cose più utili. Anche se qualcuno sostiene sia una provocazione del Sindaco e che toglierà i simboli… certo, certo… (letto su un altro blog ieri), rispendono altro denaro per toglierli, come no… ora non voglio citare pensieri sul discorso mensa, che è un po’ datato, anche se moralmente è attuale. Comunque, non sarebbe il caso di spargere un po’ di fosforo nell’aria? Dicono faccia bene alla memoria.

    Saluti

  6. playwords Says:

    Intendevo gli asset personalizzati, non con intento di sminuirne la simbologia, la gravità dei significati, ma con fare polemico (mio), si trovano fondi per fare cose che nemmeno andrebbero pensate, vedi i tappeti (normali costavano 6 € l’uno al mercato), mentre per le cose importanti, come poteva essere garantire i pasti a dei bambini, che in ogni caso non possono pagare per le colpe dei genitori, laddove sono identificati come “furbetti”, o di quelli che, peggio ancora, non possono permettersi di pagare il servizio.

    Io sono bresciano (provincia), ma vivo da 8 anni in Toscana, leggendo però il casino che combinano “questi” e le prospettive future che ci aspettano se la gente non si sveglia, mi viene un senso di ribrezzo profondo.

    Spero di aver chiarito più decentemente.


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