Viva Coccaglio


Il nostro paese è governato da “Coccaglio per le libertà”, e questo non è un mistero: ormai, da novembre, lo sanno pure in Patagonia.
La giunta ed il sindaco sono l’espressione di una MINORANZA di cittadini coccagliesi. Sono, per dirla tutta, la più grande delle minoranze: dati delle comunali 2009 alla mano, il 45,3% dei votanti. Le altre 3 liste, tutte omologhe per valori, si sono presentate divise, ed in partitolare le prime due, “Popolari e democratici per Coccaglio”, che d’ora in avanti citerò come “Per Coccaglio” (29%) e “Coccaglio Viva” (pochissimo sotto il 20%).

Fascia protetta


Ieri sera pizza della seconda elementare. Grazie di cuore alle maestre di Andrea, la classe insegnante è davvero una categoria di eroi. Ogni tanto giravo di pattuglia tra i “delinquenti” che giocavano, al di là dello stiramento dello sfortunato Gabriele (che ne avrà pare per 5 giorni) mi ha impressionato la dose di volgarità di alcuni bimbi che, ovviamente, trascinano gli altri.

Un bimbo ha proferito davanti a me la seguente sequenza: “C. di figa, bastardo ciccione, figlio di puttana, C. di figa, merda…” E’ chiaro che l’altro non gli aveva fatto un regalo (non so cosa fosse successo) ma i genitori di quel bambino che ruolo hanno svolto finora? Precisazione doverosa a Coccaglio: bimbo rigorosamente italiano.