Reprise ad uso dei lettori del FQ, dopo una prima pubblicazione il 4.10.2010.
Il modo di amministrare della Lega Nord non è solo quello, cialtronesco, della famigerata scuola di Adro.
C’è un aereo che finora, e probabilmente lungo tutta la sua esistenza, volerà più sulle pagine dei giornali che nei cieli della Franciacorta e dell’Ovest Bresciano. Praticamente un aereo di carta.

230 kmh max - sorveglia 500 kmq - solo 6 ore alla settimana per problemi di budget
Presentato ieri in piazza a Chiari (sic!) alla presenza del prefetto (che potrebbe farselo prestare per ammirare il Sole delle Alpi campeggiare sui tetti della scuola di Adro), ha ottenuto un budget di 360 mila euro (le famose leggi mancia) per acquisto e gestione per cinque anni: l’areo di suo costa 110mila euro, l’addestramento, si legge
qui quasi 50 mila euro, mentre, sempre sul Giorno, si legge che
74mila500 euro serviranno a implementare il sistema informativo territoriale di cui già gode Chiari e che sarà esteso ad altri paesi, qualsiasi cosa voglia dire.
Sul Giornale di Brescia odierno si dice anche che, per non pesare sul budget, detto aereo dovrà volare per complessive 6 ore (!) settimanali.
Con la velocità di cui è capace ed il territorio che deve coprire (nel caso migliore un cerchio di 80 km di raggio, mezz’ora per arrivare, mezz’ora per tornare, niente da fare se la missione è di un’ora) ogni cittadino dell’Ovest Bresciano può valutare se siano stati soldi ben spesi, soprattutto in questo periodo.
C’è da dire che sui giornali questo aereo comunque vola, vola, vola…