
Dragomira Bonev in tubino nero regolamentare
Qui si spiega che oltre ai 400mila euro di trasferta la bella Bonev è costata altri soldi al contribuente italiano.
Anche alla tariffa di 5000 euro a botta che
frequentatrici di Arcore suggeriscono farebbero sempre la bellezza di 280 “botte”. B. dice che si riserva una festa una volta al mese, è un ganassa e facciamo pure 1 volta alla settimana, sono più di 5 anni.
Delle due l’una: o stavolta B. si è fatto fregare, oppure Dragomira ci sa proprio fare…
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